Centraledga.com

Contattaci

DISPLASIA DELL’ANDCA E DEL GOMITO


Displasia dell’anca e del gomito: perché il controllo ufficiale e la riproduzione selezionata fanno la differenza

La displasia dell’anca e del gomito è una delle malattie ortopediche ereditarie più comuni nei cani di razza. Si tratta di una patologia che, se non individuata e gestita correttamente, può compromettere seriamente la qualità della vita dell’animale, causando dolore cronico, zoppia e difficoltà motorie.
Negli ultimi decenni, grazie all’impegno della medicina veterinaria, degli allevatori e delle Centrali di Lettura riconosciute dall’ENCI, la conoscenza della displasia è cresciuta enormemente e oggi abbiamo a disposizione strumenti efficaci per contrastarla.

Il controllo radiografico ufficiale: uno strumento di tutela
Il controllo radiografico ufficiale è l’unico metodo riconosciuto e standardizzato per diagnosticare con certezza la presenza di displasia. Grazie a protocolli uniformi e alla valutazione da parte di una Centrale di Lettura accreditata, questo esame garantisce risultati affidabili e comparabili, fondamentali sia per la salute del singolo cane, sia per l’intera popolazione della razza.

I vantaggi del controllo ufficiale:
  • Diagnosi precoce e possibilità di intervenire con terapie e protocolli gestionali mirati.
  • Inserimento dei dati in un sistema ufficiale che contribuisce alla selezione delle linee di sangue.
  • Tutela del cane e garanzia di trasparenza per l’allevatore e per il futuro proprietario.

La riproduzione selezionata: il futuro delle razze canine
Il secondo pilastro della lotta alla displasia è la riproduzione selezionata.
Far riprodurre solo soggetti controllati e ufficialmente esenti o con gradi lievi di displasia significa ridurre progressivamente l’incidenza della malattia nelle generazioni future.

I vantaggi della riproduzione selezionata:
  • Nascita di cuccioli più sani e longevi.
  • Miglioramento generale della razza, sotto il profilo sanitario e morfologico.
  • Maggiore affidabilità e serietà dell’allevatore agli occhi dei futuri proprietari.

Un impegno condiviso
La nostra missione è ridurre progressivamente l’incidenza delle displasie, migliorando la salute e il benessere delle generazioni canine future. Attraverso controlli ufficiali, riproduzione selezionata e una collaborazione internazionale, lavoriamo per unire l’intero mondo cinofilo in un unico grande obiettivo: cani più sani per un futuro migliore.

La preservazione genetica è un concetto che riguarda la tutela e la conservazione del patrimonio genetico di una specie, di una popolazione o di una razza. In parole semplici significa mantenere intatta la variabilità e la qualità del DNA per garantire la salute, la vitalità e la sopravvivenza nel tempo di animali, piante o esseri viventi.

In ambito cinofilo e veterinario
Quando si parla di preservazione genetica nei cani (o in altre specie animali domestiche), ci si riferisce a:
  • Evitare la perdita di variabilità genetica (cioè prevenire l’eccessiva consanguineità);
  • Mantenere linee di sangue sane, evitando la diffusione di malattie ereditarie;
  • Selezionare responsabilmente i riproduttori, scegliendo soggetti sani e controllati;
  • Garantire la continuità delle razze senza compromettere il loro benessere.

Perché è importante La preservazione genetica:
  • previene l’aumento di malattie ereditarie,
  • assicura popolazioni più resistenti e longeve,
  • mantiene le caratteristiche tipiche delle razze senza ridurne la salute,
  • ha valore etico e scientifico perché tutela il lavoro di selezione svolto da generazioni.